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Anche per il 2010 i dipendenti privati possono beneficiare dell'imposta sostitutiva del 10% sui premi di produttività ricevuti fino ad un ammontare massimo di E. 6.000,00 a condizione che nel 2009 non abbiano percepito redditi da lavoro dipendente superiori a 35.000,00 Euro.
Con riferimento al settore privato, l''art. 2 co. 156 lett. b) della Legge 191/2009 proroga, fino al 31-12-2010, le misure sperimentali per l'incremento della produttività del lavoro, misure già oggetto di proroga a tutto il 31-12-2009 dall'art. 5 del D.L. 185/2008 (Legge 2/2009). Tali misure consistono nella possibilità di applicare alle somme erogate a livello aziendale in relazione ad incrementi di produttività, innovazione ed efficienza organizzativa e altri elementi di competitività e redditività legati all'andamento economico dell'impresa, entro determinati limiti di importo e in presenza di determinati presupposti reddituali, una imposta sostitutiva dell'IRE e delle relative addizionali, pari al 10% in luogo della tassazione ordinaria. Il beneficio è condizionato al solo fatto che il dipendente non abbia percepito nel corso del 2009 redditi da lavoro dipendente, anche da più datori, di importo superiore a 35.000,00. Va assunto solo il reddito di lavoro dipendente e non anche quello di diversa natura (fabbricati, capitale, diversi etc.). Non rileva infine il reddito che il dipendente percepirà nel corso del 2010. Non rientrano nell'agevolazione i titolari di rapporto di collaborazione a progetto Circolare Istituto di Ricerca Dottori Commercialisti n. 4 Febbraio 2010 |